lunedì 23 aprile 2012

Repetita iuvant... I pisani e i parcheggi

So che sto cominciando a diventare ripetitiva e anche un po' pallosa, ma continuo a rimanere basita per l'assoluta inciviltà di certa gente, ovviamente parlo dei miei concittadini alla guida!

Ho già parlato qui di come parcheggiano i pisani, ma ieri ho assistito a una scena che mi ha allibito.

Cara, andiamo a prendere un gelato? Non ti faccio fare nemmeno du' passi!


martedì 17 aprile 2012

La movida de no'artri. Questioni di definizione.


Arriva la primavera e riparte il tormentone: la famigerata movida pisana. Chi protesta, chi contro-protesta, chi cavalca l'onda per vendere... Io per il momento vorrei parlare della parola.

Partiamo dalla base. La definizione. Ecco cosa dice il vocabolario online della Treccani.

Vocabolario online Treccani

La movida in sé non è quindi una cosa brutta, ma effettivamente prevede una certa animazione.

mercoledì 11 aprile 2012

Metti un pisano in un giorno di pioggia

Il cielo stava passando dal grigio chiaro al nero scuro, che manco l'arrivo del nulla nella Storia Infinita. E io decido che è il momento migliore per portare i rifiuti alla stazione ecologica. A piedi, of course!
Forse speravo di imbattermi in un bambino dai capelli blu accompagnato da un gatto parlante obeso, non so.



Comunque sono felice di averlo fatto perché in soli 15 minuti ho avuto modo, ancora una volta, di convincermi di quanto i miei concittadini pisani siano premurosi, attenti alle esigenze dei turisti e particolarmente ferrati nelle tecniche di comunicazione verbale e non.

giovedì 5 aprile 2012

Cappuccetto Rosso e i soliti burocrati

Oggi voglio raccontarvi una storia vera, ambientata in un grande labirinto con un eroe inconsapevole e malato e la sua famiglia che, con il supporto di molti amorevoli aiutanti, supera avversità e maghi cattivi per riuscire a salvarlo e salvarsi.
Il labirinto visto dall'esterno aka Il profilo dell'Ospedale di Cisanello
Avverto i lettori più sensibili che si troveranno di fronte a mostri cattivi che tenteranno di sviare i nostri eroi con menzogne e ambigue indicazioni che vi faranno temere il peggio.
Ma voglio anche rassicurarvi: si svolge in Italia dove tutto finisce sempre bene, a patto di avere un'infinita pazienza, ore e ore da sottrarre al vivere sereno e uno o più aiutanti magici dalla vostra parte.

Ma andiamo a cominciare, i nostri piccoli lettori si mettano comodi.