venerdì 14 dicembre 2012

Salviamo Dario Calistri. Quando la notizia diventa una persona

Dario ha 25 anni.
Dario ha una famiglia: una madre, un padre, un fratello, una compagna.
Dario ha Valentina, una figlia di 3 anni.
Dario ha una vita intera da vivere, ma potrebbe non farcela.
Gli mancano 120.000 euro per provarci.

Dario Calistri è un ragazzo di Firenze che da giorni è in un ospedale a Ilheus, in Brasile. La notte del 10 dicembre ha fatto un incidente con la macchina ed è molto grave. Ha fratture al cranio e un'infezione polmonare che possono essere curate solo in una clinica a Salvador Bahia, a 600 chilometri da dove si trova adesso.
È l'unica speranza che ha, ma per il trasferimento, la degenza e gli interventi servono almeno 120.000 euro.

Quando capitano a qualcuno che conosci, le cose hanno tutt'un altro aspetto. 

martedì 11 dicembre 2012

Canto di Natale in salsa pisana

Questo post partecipa al concorso Sapori di Natale dal mondo di Pranzo di Famiglia e Trippando. Prima di iniziare vorrei complimentarmi con le tre giurate per la scelta. Ma lo sapete che siamo in Italia?! Provateci voi a passare un Natale fuori casa senza essere diseredati...
Comunque, dall'alto della mia tradizione molto local, in cui anche il Tartufone era un'eresia, qualcosa ho trovato!

Era un dicembre buio e tempestoso...

La crisi si aggirava su di noi e io e l'uomo con cui ho scelto di condividere la vita (chiameremolo Il Coinquilino) eravamo poco felicemente disoccupati. Una sera sul divano ci trovammo a discutere dell'imminente avvento del Natale.

giovedì 15 novembre 2012

La Notte Bianca (in blu) di Pisa... Commentiamo insieme?

Confesso di aver realizzato solo ieri che questo sabato (17 novembre) ci sarà la Notte Bianca a Pisa. O meglio, la Notte Bianca in Blu, per usare le definizioni ufficiali.

Sinceramente penso che un blog cittadino che si rispetti dovrebbe partecipare, raccontare e commentare la notte bianca della sua città. E, visto che stiamo parlando di me, aggiungerei un criticare.

Però c'è un problema: la notte bianca quest'anno è piena di eventi e io non credo di poterla coprire con la doverosa scrupolosità che mi contraddistingue (ehm ehm). E quindi ho avuto una pensata: perché non coinvolgere tutti coloro che gireranno per Pisa e si godranno l'evento unendoli simbolicamente sotto un unico hashtag?

Meglio!

Due hashtag, perché uno solo è noioso!

Insomma, da qui a rotolare rovinosamente verso un competizione di simpatia estrema, il passo è breve.
Nasce quindi il concorsone:

Commenta anche tu la Notte Bianca in Blu!


lunedì 12 novembre 2012

Alluvione in Toscana. Cos'è successo a Pisa.


Home Page comune di Pisa
In questi giorni piove tanto. È novembre. È normale. Ci sono invece molte cose che non sono normali. Che una città si allaghi per una pioggia che è tanta, ma non è l'uragano Sandy. 
Che un fiume come il Serchio metta in scacco un territorio intero dopo 2 anni da un'alluvione tremenda e improvvisa. 
Non sono una tecnica, né una metereologa, né una geologa, quindi non parlerò di questo. Ho però qualche esperienza nel campo di internet e della comunicazione, perciò mi piacerebbe parlare di come questa "emergenza alluvione a Pisa" -_- è stata gestita come comunicazione in rete.

È la mia esperienza personale, ma spero di potervi far capire il senso generale.

domenica 21 ottobre 2012

Internet Festival: e la città sta a guardare. Incazzata.

Il Ponte di Mezzo giovedì mattina
Sono passate ormai due settimane dalla conclusione dell'Internet Festival. I dati sul suo successo si leggono ovunque e io vi ho già tediato su quanto sia stato importante per me.

Ora però voglio parlare d'altro.
 
L'impatto sulla città e sui suoi abitanti pole considerassi positivo? 
No. S'apra il dibattito.

lunedì 8 ottobre 2012

Internet Festival: un'esperienza ricca di futuro

Foto nella/della foto all'#IF2012
Penso che a nessuno di voi sia potuto sfuggire che ero in qualche modo coinvolta nell'Internet Festival 2012. Per la precisione vi dico che facevo parte del Social Media Team, un gruppo di 20 persone che per 4 giorni hanno girato senza sosta tra tutti gli eventi per twittare, fotografare e filmare l'infinita mole di contenuti prodotti.

L'esperienza è stata nuova, provante, interessante, faticosa, ricca, stancante, affascinante, impegnativa e istruttiva. Ho moltissimo da raccontare e ho deciso di dividerlo in due post: in questo vi parlerò della mia esperienza, nel prossimo di  quella che è stata l'esperienza per la città.

Per me penso sia più corretto parlare di esperienze, perché molte sono le cose che ho aggiunto al mio bagaglio personale.

venerdì 21 settembre 2012

Boia dé, l'avresti mai detto che era sexy?



Articolo della Nazione del 20 settembre

È di ieri la notizia che, secondo un campione di single (un po' scarsino, a dir la verità), il Toscano è la parlata più sexy d'Italia. L'ho sentito ieri pomeriggio alla radio e mi son detta:

Boia Dé ... e improvvisamente mi son sentita una novella Marylin...

lunedì 10 settembre 2012

Perché non firmo la petizione sull'alcol ai minorenni


Oggi sono in vena di serietà, la nuova polemica contro l'alcol ai minori non merita battute o bassa ironia. È un argomento serio che necessità di riflessioni ponderate e non urlate. Infatti questo post è pronto dalla settimana scorsa e l'ho lasciato decantare sperando di evitare inutili polemiche.
 

L'estate volge al termine e, come al solito, è tempo di bilanci. In questi giorni tocca al consumo di alcol da parte di minorenni, peggio, di pre-adolescenti.

Come l'alcol anche le altre "prime esperienze adolescenziali" tendono a diventare sempre più precoci. Lo dicevano anche della mia generazione e mi pare che le cose stiano peggiorando.

Le generalizzazioni non mi piacciono: per ogni ragazzo che si ubriaca a 13 anni ce ne sono probabilmente 5 che non sanno nemmeno cos'è un mojito, per ogni ragazza che fuma a 12 anni ce ne sono 6 che pensano che faccia male e che chi fuma puzza troppo. I problemi spesso si notano (e a volte si creano) quando i media decidono di parlarne.

Detto questo, i dati del ministero comunque sembrano parlar chiaro: è aumentato il consumo di alcol tra i minorenni.

mercoledì 22 agosto 2012

La tassa di soggiorno è brutta: devo paga' lo stesso?!

Turisti in Borgo Stretto
Torno dalla Grecia e trovo una nuova polemica pronta per me: la Confcommercio sembra difendere chi non paga la nuova tassa di soggiorno...  O almeno, questo è più o meno quello che si capisce dalle dichiarazioni del direttore Pieragnoli che si è molto irritato con l'assessore al bilancio del comune di Pisa.

Cerco quindi di approfondire la situazione.

Dal 2012 è stata introdotta a Pisa la tassa di soggiorno. Una tassa un po' antipatica, diciamolo: tutti i titolari di alberghi, agriturismi, campeggi etc devono chiedere ai turisti da uno a due euro in più al giorno da versare al comune. Io l'avevo già trovata in Sardegna nel 2008 (campeggio: 2 € al giorno, mi pare) e in Puglia l'estate scorsa (campeggio: 1 € al giorno)...

venerdì 3 agosto 2012

Livorno capitale?! Farsi du' risate sulla polemica dell'estate.

Locandina La Nazione 27 luglio [di @_robertina_]
Dopo le grandi polemiche della settimana scorsa e con l'ufficialità, giunta pure dal Senato, è una settimana che m'arrovello sul fatto che devo (sì, proprio devo) dirvi come la penso e come la vedo.

Con questo cardo bestia, tra una prova dell'Olimpiade e l'altra, mentre mi lavo di denti, mentre mangio una pizza, mentre tento tipo anche di lavorare un po', mi interrogo su Pisa e Livorno e sulle province. Per esse' si'ura faccio anche delle prove con gli amici all'uscita del cinema.

La verità è che rimando il post da giorni perché c'ho 'na certa ansia...
Ma stamani, mentre levavo i panni, mi son detta: Ora basta, questo post s'ha da fare.

mercoledì 25 luglio 2012

Il capoluogo sarà Livorno! No, aspetta... L'ennesima gaffe del Tirreno!

Dopo giorni in cui si discute dell'accorpamento delle province di Pisa e Livorno, oggi finalmente, si diceva, avremmo avuto qualche notizia un po' più sicura.

E io, da brava pisana che si informa (male, a quanto pare), monitoravo l'organo ufficiale locale, per avere delle risposte.

Alle 15 finalmente leggo l'articolo. È ufficiale: la città più popolata (Livorno) avrà il "comando". A posto, penso. Sai quante polemiche al grido di Siamo tutti livornesi?! Vai, palate di roba da scrivere! Viva!

lunedì 16 luglio 2012

E bravo il furbone che si piglia la mi' multa!

La bella notizia di una calda giornata di luglio!
L'altro giorno suonano verso l'ora di pranzo: C'è da firmare per la signora Fai Ammodino.

Ma porc...

Quando dicono così è sempre qualcosa da pagare, tasse, multe e via dicendo... Il gentile ambasciator, che, come tutti sanno, non porta pena, ma immagino che a fare il lavoro che fa un po' rischi, mi anticipa che si tratta di una multa dalla sepi!

Ma porc...

mercoledì 11 luglio 2012

Blog Tour nella tua città? Bello e agghiacciante!

È passata una settimana e mezzo dall'appuntamento dei #pisanidoc al Pisa Blog Tour 2012. Una settimana che io ho trascorso in una sorta di vacanza faticosa di quelle magiche, di quelle dove volendo puoi connetterti, ma non lo fai perché hai troppe occasioni di contatti "di ciccia" a portata.

Fatto sta che questo periodo ha fatto sì che pensieri ed emozioni sulle persone incontrate, sui luoghi scelti come ritrovo e su quelli che mi sono persa si sedimentassero ben bene.

lunedì 25 giugno 2012

Quelli che... Il carosello negato!

Ieri sera ho visto la partita (Italia-Inghilterra, quarti di finale Euro2012) a casa di un amico poco fuori Pisa. Ansia, soddisfazione, ancora ansia, ansia triplicata, soddisfazione finale.

Finita questa tempesta di sensazioni, torno a casa senza nessuna particolare voglia di festeggiare. Per me è troppo presto, sono scaramantica e soprattutto ci aspetta la Germania.
Non tutti la pensano come me. E menomale.
Per tornare a casa sono passata da via Cattaneo: fila, clacson, bandiere dell'Italia. Piazza Guerrazzi inondata di macchine.
Mi è sembrato tutto strano e ho pensato meritasse un bel tweet polemico.

Tweet di Fai Ammodino h 00.09 25/06/2012

 Credevo fosse finita lì, invece stamani trovo questo articolo:


Leggo con curiosità...

venerdì 22 giugno 2012

Chi sono i #pisanidoc? Parte 2: quelli che...

Continua l'indagine sui #pisanidoc scatenata dall'invito a partecipare al Pisa Blog Tour. Sarò degna di tale qualifica? E soprattutto cosa si intende con "pisani doc"? Dopo aver guardato ai famosi, mi concentro sul concetto astratto.

Quelli che... Il Pisa Calcio

Da brava snob quale sono mi sono sempre disinteressata alle questioni calcistiche... Figuriamoci quelle di una squadra locale che ha raramente visto la serie A (della quale mi interesso comunque molto poco).
Eppure Pisa ha una grande tradizione di tifosi sfegatati che, a ogni occasione utile, sfoderano croci pallate e slogan di vario genere. Dalle offese ai livornesi - un must che non tramonta mai - ai giochi di parole più strani - memorabile A tutta B....irra in occasione del (breve)ritorno in serie B di qualche anno fa.

Quelli che... Io il caffè solo al vetro

C'è un vasto numero di pisani, soprattutto di qualche generazione precedente alla mia (il mi' nonno è
uno di questi), che sono convinti che il caffè sia più buono se bevuto in un bicchierino di vetro.

domenica 17 giugno 2012

Chi si fa i cazzi sua campa cent'anni

Non il miglior fuoco, ma la mia unica foto decente!
Buon San Ranieri a tutti (anche al mi' nonno che si chiama, giustappunto, Ranieri)!
In questa lieta giornata di festa voglio raccontarvi una cosa che mi è capitata ieri sera e che mi ha lasciato l'amaro in bocca.

Come forse avrete notato, ieri sera c'era la Luminara... E ovviamente c'ero anche io!
Pare fossimo 100mila e ci credo, vista la mancanza d'aria al momento dei fuochi (pardon, dello spettacolo pirotecnico).

Visto il troiaio che c'era in giro, c'erano almeno 50mila sudici incivili. E io ne ho incontrati un paio.

martedì 12 giugno 2012

Chi sono i #pisanidoc? Parte 1: quelli veri veramente!

Qualche giorno fa mi contatta Francesca Turchi su twitter e mi chiede la mail per spiegarmi un progetto sui #pisanidoc... Lì per lì penso si tratti di farmi scrivere di qualcuno. Poi scopro che è un progetto legato al Pisa Blog Tour e che io sono compresa nei #pisanidoc.

Questa notizia, oltre a stupirmi, mi fa tornare alla mente tutte le elucubrazioni fatte quando ho aperto il blog. E quindi decido di immergermi (e immergervi) nell'interessante, ricco e variegato calderone del concetto di pisano doc.

Temo che avrò bisogno di molte parole e parecchio aiuto. E alla fine del percorso spero anche di capire se ci sono davvero anche io.

giovedì 7 giugno 2012

Scrittori pisani (e non) è il vostro momento!


Io lo so che ci sono un sacco di aspiranti scrittori tra di voi.

Vi vedo come se fossi lì: Dostoevskij, Zola, Ammaniti e Coe in erba, che coltivano i loro sogni tra una birretta in Vettovaglie e un bagnetto a Marina di Vecchiano...

Vi siete riconosciuti in questo profilo? Avete pensato:

Hai ragione, è proprio vero, sono io! ?

oppure

Hai ragione è proprio vero, stai parlando di mia cugina! ?

Bene.
Allora ho anche la risposta che vi serve.

venerdì 25 maggio 2012

Il Tirreno appoggia il Canapisa?! No, è una finta!

Stamani grasse risate grazie alla cronaca locale! Apro la home page del Tirreno (sezione di Pisa) e trovo un articolo sul Canapisa.
Vado di filato a leggermelo per vedere quali atrocità e cattiverie potrebbero scrivere... Stupore!

Un articolo rapido e fattuale con svariate note positive! Nessun tono di scherno o di polemica e anzi una chiusura positiva sul fatto che gli organizzatori hanno, anche quest'anno, messo in conto di pulire la strada al loro passaggio.

Mentre mi domando se fare una rettifica al mio post precedente e ammettere, finalmente, che non c'è più alcuna polemica, mi cade l'occhio sul percorso.



lunedì 21 maggio 2012

L'intramontabile polemica sul Canapisa

Una manifestazione a Pisa (ma non il Canapisa)
Si avvicina a grandi passi la data dell'evento più polemico di questa ridente cittadina: il Canapisa. La manifestazione antiproibizionista, che si celebrava già quando ero al liceo (cioè nell paleolitico ;) ), si terrà sabato 26 maggio.

Marijuana o turbocapitalismo?


Putacaso quest'anno ci fossimo dimenticati di approntare la doverosa polemica d'occasione, ci pensa Forza Nuova a rinfrescarci la memoria e a buttare benzina sul fuoco (metafora freudiana?!).

Con uno striscione lungo l'Arno e un comunicato stampa ci invitano a fare "La Rivoluzione, non il Canapisa" perché
in un periodo in cui giovani si danno fuoco e anziani si buttano dal balcone perché non riescono ad arrivare alla fine del mese 
non ci possono

essere individui che pensano alla legalizzazione delle droghe per mezzo della manifestazione organizzata da Canapisa.

Dobbiamo lottare contro il "turbocapitalismo" e non a favore delle droghe che non sono altro che uno strumento di annichilimento dei giovani.


martedì 15 maggio 2012

Dell'apertura dei varchi (e non pensate male!)

Cartello Lungarno Fibonacci
Siamo ormai a metà maggio e torna a tormentarci la complessa gestione della chiusura dei lungarni la sera.

Non so voi, ma io non ci ho mai capito nulla, quindi ho cercato informazioni precise. Ve le scrivo, magari fanno comodo anche a voi, sennò pace!

I lungarni Pacinotti e Mediceo a Tramontana e Gambacorti e Galilei a Mezzogiorno saranno chiusi:

                               dalle 22.00 alle 3 di notte
      il venerdì, sabato e prefestivi a maggio, agosto e settembre.
                            tutti i giorni a giugno e luglio.

Io però voconcentrarmi su una questione squisitamente linguistica legata alla comunicazione di questa ztl.


martedì 8 maggio 2012

Riflettere sulle cose importanti. La morte di Franco Serantini

In questo blog mi diverto a lamentarmi e a scrivere cose che non mi piacciono di questa città: l'inciviltà dei cittadini, l'incapacità di chi organizza il traffico, le gaffes del Tirreno...

Oggi mi vergogno di essermi scordata un anniversario importante. O meglio, mi vergogno di non aver saputo cogliere l'occasione di parlarne e di averci pensato solo dopo averlo letto sul Post.

lunedì 23 aprile 2012

Repetita iuvant... I pisani e i parcheggi

So che sto cominciando a diventare ripetitiva e anche un po' pallosa, ma continuo a rimanere basita per l'assoluta inciviltà di certa gente, ovviamente parlo dei miei concittadini alla guida!

Ho già parlato qui di come parcheggiano i pisani, ma ieri ho assistito a una scena che mi ha allibito.

Cara, andiamo a prendere un gelato? Non ti faccio fare nemmeno du' passi!


martedì 17 aprile 2012

La movida de no'artri. Questioni di definizione.


Arriva la primavera e riparte il tormentone: la famigerata movida pisana. Chi protesta, chi contro-protesta, chi cavalca l'onda per vendere... Io per il momento vorrei parlare della parola.

Partiamo dalla base. La definizione. Ecco cosa dice il vocabolario online della Treccani.

Vocabolario online Treccani

La movida in sé non è quindi una cosa brutta, ma effettivamente prevede una certa animazione.

mercoledì 11 aprile 2012

Metti un pisano in un giorno di pioggia

Il cielo stava passando dal grigio chiaro al nero scuro, che manco l'arrivo del nulla nella Storia Infinita. E io decido che è il momento migliore per portare i rifiuti alla stazione ecologica. A piedi, of course!
Forse speravo di imbattermi in un bambino dai capelli blu accompagnato da un gatto parlante obeso, non so.



Comunque sono felice di averlo fatto perché in soli 15 minuti ho avuto modo, ancora una volta, di convincermi di quanto i miei concittadini pisani siano premurosi, attenti alle esigenze dei turisti e particolarmente ferrati nelle tecniche di comunicazione verbale e non.

giovedì 5 aprile 2012

Cappuccetto Rosso e i soliti burocrati

Oggi voglio raccontarvi una storia vera, ambientata in un grande labirinto con un eroe inconsapevole e malato e la sua famiglia che, con il supporto di molti amorevoli aiutanti, supera avversità e maghi cattivi per riuscire a salvarlo e salvarsi.
Il labirinto visto dall'esterno aka Il profilo dell'Ospedale di Cisanello
Avverto i lettori più sensibili che si troveranno di fronte a mostri cattivi che tenteranno di sviare i nostri eroi con menzogne e ambigue indicazioni che vi faranno temere il peggio.
Ma voglio anche rassicurarvi: si svolge in Italia dove tutto finisce sempre bene, a patto di avere un'infinita pazienza, ore e ore da sottrarre al vivere sereno e uno o più aiutanti magici dalla vostra parte.

Ma andiamo a cominciare, i nostri piccoli lettori si mettano comodi.

giovedì 29 marzo 2012

Trasferirsi a Pisa? Un affare. Dice

Una ricerca dell'Università Milano-Bicocca indaga su quale città italiana sarebbe la preferita dagli italiani se si dovessero trasferire. Pisa vince, sopra Trieste e Bologna. Bravi. Dico io.

La ricerca si basa sul metodo dei prezzi edonici, che non ho ben capito come funziona, ma sembra si basi sul costo degli immobili (in vendita e affitto) che pare sia determinato dalla domanda. E non dall'offerta e dagli immobili tenuti sfitti come credevamo noi che s'abita da queste parti.

Comunque dicono che la ricerca abbia tenuto conto di vari fattori relativi a clima, economia, società e servizi.

Vediamone alcuni.

venerdì 23 marzo 2012

I ladri della raccolta differenziata 2011


Aggiornamento 28/03/12
Sembra che siano in corso controlli sulla graduatoria. Alcuni corrono il rischio di essere denunciati, dice il Tirreno.
Mi pare il minimo, no?

È uscita la graduatoria della Raccolta Differenziata del 2011 per gli sconti sulla Tarsu. Ed è già scandalo! Pare che Pisa sia davvero in Italia e che anche tra i pisani si nascondano dei ladri.


Utili a chi?!


Il Tirreno nota alcune incongruenze palesi, tipo 310 chili di pneumatici per una sola famiglia! Siccome io le avevo già notate nella graduatoria 2010, ho pensato che fosse il caso di andare un po' più a fondo. Poi mi sono arresa, i primi classificati sono troppo fuori dalla norma (per un fattore o un altro).

martedì 20 marzo 2012

Malvaldi fa scacco alla Torre

M. Malvaldi, Scacco alla Torre
Marco Malvaldi lo scrittore pisano famoso per i suoi gialli del BarLume, ha pubblicato una specie di guida alternativa su Pisa, ricca di aneddoti e suggerimenti diversi, si chiama Scacco alla Torre.

Uscito a novembre per Felici Editore, io l'ho letto solo adesso, grazie alle insistenze di un caro amico che ora devo ringraziare. Non solo perché è veramente bellino (il libro, non l'amico), ma perché è uno spunto inestimabile di argomenti per questo mio blog - e anche per il Tirreno, a quanto pare!

Nonostante qualche problemino di editing qua e là, si legge bene e ci si fanno grasse risate. Io l'ho apprezzato molto anche perché segue la stessa filosofia di questo blog - e la comunica meglio.

giovedì 15 marzo 2012

Indigeni Digitali pisani?!

Gatta digitale
L'associazione Indigeni Digitali, un gruppo dedito a perseguire "la diffusione della cultura digitale", terrà il suo primo incontro toscano proprio a Pisa. Oggi, giovedì 15 marzo, alla Leopolda.

Si chiamano Aperitivi Digitali, una formula informale per stimolare l'incontro e la condivisione dal vivo tra persone che quotidianamente si interfacciano solo sui social media.

Il programma della serata è molto ricco, relatori toscani e variamente impegnati sul web.

giovedì 8 marzo 2012

8 marzo: la parola agli uomini!

In genere questo blog tratta altri argomenti. Ma oggi è l'8 marzo e la questione femminile è un argomento che mi sta particolarmente a cuore. E riguarda ogni paese e ogni città. Anche Pisa.
Ho quindi deciso di aderire all'iniziativa A Noi la Festa, a Voi la Parola lanciata da alcune delle donne e blogger che più stimo e di coinvolgere il mio compagno di vita, coinquilino e uomo che divide con me gioie, dolori e pulizie di casa.
E lui è caduto dal pero, ma poi mi ha seguito nell'impresa, perché, come me, pensa che sia necessario fare qualcosa.
E posso garantirvi che lo fa. E come lui migliaia di altri.
Fatevi sentire, uomini, perché è anche un problema vostro!

Quando mi è stato chiesto di scrivere un post per Faiammodino sull'otto marzo, sinceramente sono rimasto un po' sorpreso.

Ok, la blogger che vi allieta con le peripezie di questa città è la mia compagna di vita e quindi le è forse parso logico chiedere al primo uomo in casa un post sull'argomento.

Il mio problema principale, in realtà, è un non-problema. Nel senso che non sento il bisogno di esprimere la mia solidarietà alle donne perché nel mio piccolo universo, che è anomalo, me ne rendo conto, hanno già vinto la loro battaglia.

sabato 3 marzo 2012

Le rotonde servono a... Schiacciare meglio i pedoni!

Inauguriamo una nuova serie sulle ROTONDE con un altro guest post. Oggi ci scrive Simona che lavora al CNR e almeno due volte al giorno affronta il semaforo pedonale di via di Pratale...


Già, i pisani non sanno usare le rotonde, se poi te gli ci metti pure i semafori pedonali.

..

Semaforo n° 1 (da Ghezzano verso via di Pratale)

Semaforo dietro la curva (fonte: Google Map)
Dimostrazione perfetta del fatto che chi si occupa di viabilità in questa città dovrebbe smettere di giocare con le macchinine...

E' normale posizionare un semaforo pedonale dietro a una rotonda con una bella siepe che ti impedisce di vederlo prima?! Per altro nell'unico punto dove non trovi la fila per accedere alla rotonda quindi l'istinto naturale del guidatore pisano lo spinge ad accelerare per dimostrare a tutti che è un figo.

martedì 14 febbraio 2012

E io ti frantumo lo specchietto

A Pisa la gente guida e parcheggia come se fosse a Napoli. Con una piccola differenza: i napoletani sanno guidare e sono sicuramente più simpatici.
Cisanello: è forse il lato sbagliato?

Ognuno parcheggia un po' dove vuole. Qualche giorno fa ero all'ospedale di Cisanello e ho visto questa mini-car messa lì, esattamente davanti all'ingresso del padiglione, neanche troppo accostata al marciapiede.

martedì 7 febbraio 2012

I vigili urbani contro gli affitti abusivi...

A Pisa vivono di università, e quindi di studenti, molte persone: i dipendenti universitari, i locali del centro, le palestre, le librerie e ovviamente tutti coloro che hanno una casa da affittare.

Affittare casa agli studenti è un business: si accontentano, protestano poco sulle condizioni della struttura e degli elettrodomenstici, si dividono l'affitto e quindi il totale è più alto di quello che puoi chiedere a una famiglia.

C'è anche qualche rischio, proprio perché sono giovani e inesperti, magari non "tengono bene" la casa come il proprietario vorrebbe, e quindi i lavori a fine contratto sono un po' alti.
Certo è che se il contratto non c'è, i soldi incassati sono anche di più, visto che non ci si pagano le tasse!

venerdì 3 febbraio 2012

Dìgnene Rossi, dìgnene a Trenitalia!

Un macchinista parla con Moretti
Anche quest'anno il nostro Presidente della Regione, Enrico Rossi, minaccia provvedimenti contro Trenitalia che lascia i pendolari nella neve (anche contro Enel che nel 2010 'gni era andata bene!).

Il Tirreno dice proprio che Rossi è infuriato e che se non cambiano atteggiamento nel 2014 metteremo a gara il servizio regionale.
("presidente", caro giornalista del Tirreno, non viviamo negli USA, il "governatore" in Toscana non esiste!).

Mi pareva l'avesse detto anche l'anno scorso, quando si era bloccato tutto. Io, per esempio, ero rimasta dalle 13 alle 16 a Pontedera ferma in un treno che poi è arrivato a Pisa (in circa un'ora) e si è fermato, per la gioia dei livornesi!
Per altro vorrei ringraziare il meraviglioso, gentile, paziente e anche un po' ironico capo treno che ci ha supportati e sopportati!

Comunque, dicevo... Anche l'anno scorso Rossi aveva fatto la voce grossa e non mi pare abbia funzionato. Quindi chiedo:


Facciamo qualcosa di serio o scegliamo solo il giorno migliore per aumentare tutti i biglietti regionali del 20%?!?!


giovedì 2 febbraio 2012

Neve: molto rumore per nulla...

Ma, come dice la mi' nonna: meglio ave' paura che toccanne! Martedì 31 gennaio l'amministrazione sembrava aver scelto la politica della sicurezza: scuole chiuse e tutte le misure necessarie adottate.

Mi è sembrato il minimo dopo la figuraccia dell'anno scorso! Peccato che... (c'è sempre un peccato che)

[Preciso che i problemi locali non sono niente rispetto a quello che sta succedendo nel resto d'Italia, ma qui siamo e di qui parliamo.]

martedì 31 gennaio 2012

Arriva la neve! Panico o pallate!?

La neve a Pisa è un'evento unico e magico. O almeno lo era, visto che ultimamente nevica (e soprattutto attacca) tutti gli anni.

Con un po' di ritardo, anche quest'anno è arrivata la famigerata allerta meteo: neve a bassa quota, anche in Toscana. Le reazioni sono varie.

Differenziami 3 - Solo belle promesse dal Comune

Eccoci al terzo appuntamento su Pisa e la raccolta differenziata. Dopo la Geofor e i cittadini, stavolta è il momento di vedere gli errori del Comune. Mettetevi comodi.

Apro con una piccolezza che fa la differenza. Nel 2010 il Comune ha deciso di smettere di pagare la Geofor per consegnare gratis i sacchetti dell'organico. Chi li vuole se li deve comprare. Io lo faccio, ho già detto di essere una talebana dell'ambiente, ma il cittadino medio pisano abbiamo visto come si comporta... Voi cosa pensate?
Una stazione mobile Geofor a Pisa

Comunque, la mia arrabbiatura è finita presto. Lo stesso anno il Comune di Pisa lancia le stazioni ecologiche mobili: container collocati in diverse zone di Pisa secondo un calendario prestabilito dove si possono portare i rifiuti differenziati.

 Per ogni container c'è un addetto (tutti gentilissimi e cortesi) che passa la tua tessera e pesa i tuoi rifiuti per tipologia. Questo ti fa accumulare punti (a seconda del peso e del tipo di rifiuto) che corrisponderanno a uno sconto fino al 30% della tassa sui rifiuti.

Brava amministrazione, finalmente una buona idea: il pisano pensa solo al suo rendiconto? Bene. Diamogli un compenso per il favore che fa a se stesso e all'ambiente. Prima o poi diventerà un'abitudine.

venerdì 27 gennaio 2012

Fai ammodino, sì, ma 'na sega!

Siamo onorati, a pochi giorni dalla nascita, di ospitare il nostro primo guest post. Una verace riflessione sui pisani alla guida.
Ce lo scrive un'amica, Laura Cotrozzi, pisana doc e genuina nel midollo. La potete trovare su twitter @LauraCotrozzi

Un giorno come tanti vai al tu supermercato di fiducia (di fiducia perché è il più vicino a casa…mica per altro!) perché, come ogni vorta, sono tre settimane che nessuno fa la spesa e manca anco la cartigenica!

Con il tu carrello strapieno di roba e ir portafoglio nettamente più voto t’avvicini alla macchina e ir tu fratello ti fa: “o ma quella tana quando s’è fatta?”

PANICO 

Rimani 5 minuti con i surgelati che si scongelano nel carrello a fissare lo squarcio che nemmeno se passava Wolverine ci lasciava que' segni! Rimani talmente allibita che non ti viene nemmeno di smoccola'!

E poi ti guardi intorno e vedi una macchina con dei graffi fatti di fresco e decidi di aspettare il simpatico proprietario della macchina incriminata.

A un certo punto ti vedi arriva' una signora cor carrello pieno d’acqua e poco altro (si vede la signora s’era fatta prende dall’ansia da fine del mondo causa sciopero dei tir ed era andata a fare la scorta dei generi di prima necessità!) che ti vede e fa per tornà indietro…

giovedì 26 gennaio 2012

Differenziami 2 - L'innato amore per l'ambiente dei pisani

Raccoglitore dell'organico molto usato
Sarà che io sono fissata sull'ambiente e quindi investo un sacco di tempo a differenziare i rifiuti e a trovare soluzioni ecosostenibili, ma il menefreghismo dei miei concittadini mi allibisce sempre.

La questione rifiuti sembra impedire ai pisani di pensare in ottica di bene comune. Ognuno fa il massimo dello sforzo per diminuire i suoi doveri e per accusare il Comune delle peggiori nefandezze (che, come vedremo nel terzo post, se le cerca un po'...)

Partiamo dalla raccolta porta a porta. Nel 2005 tutti gli abitanti del centro storico di Tramontana vedono sparire tutti i bidoni della raccolta dei rifiuti e ricevono svariate buste (forse anche i contenitori) e un calendario con giorni e orari della raccolta.

martedì 24 gennaio 2012

Il Tirreno stila la classifica dell'orgoglio pisano

Ecco arrivato l'articolo del Tirreno che fa il punto sui motivi di orgoglio della città di Pisa: una top-qualcosa basata sui commenti dei lettori.

Tra i 5 motivi dei pisani avevo pescato anch'io, una settimana fa, per farmi qualche risata.

Loro invece li hanno proprio presi sul serio. Ma solo fino a un certo punto. Nessun accenno, infatti, alle polemiche, alle battute, alle critiche al quotidiano stesso per la questione Acque SpA...

E va bene. Continuiamo così: crogioliamoci nel Campo Santo e nei Lungarni, tra un morso di cecina e un sospiro verso il pisa di Anconetani.
Con gli occhi fasciati di prosciutto, viviamo felici nella nostra storica e gloriosa provincialità!

Ah, e non scordiamoci di Pisa Marathon -_-

Differenziami 1 - La GEOFOR: tonfi e risalite

2002 - il primo scandalo

L'alba della differenziata pisana: bidoni marroni e bianchi che spuntano ovunque, campane del vetro che si convertono al multimateriale, nonne che chiamano dopo ogni pasto per sapere cosa buttare dove...

Mentre mi crogiolavo felice nello sforzo della mia città verso l'ambiente (o verso il tentativo di non pagare le multe all'Europa, ma per me era tutto amore per l'ambiente), mi raccontano dello scandalo di Striscia la notizia.

Pare che i camion con le loro belle spazzature differenziate da cittadini inesperti ma volenterosi, scaricassero tutti nella stessa discarica! Anzi, lo facevano: e un video lo provava.

lunedì 23 gennaio 2012

Pisa, la Geofor e la raccolta differenziata

Pisa, i pisani, la Geofor e i rifiuti sono un argomento tanto divertente quanto spinoso. Così divertente che siamo finiti anche a Striscia la Notizia e così spinoso che non si sa ancora com'è finita!

Premetto che non sono riuscita a studiare a fondo la vicenda, farò quindi una valutazione di merito su come la vivo io, cittadina decisamente fissata sulla differenziazione dei rifiuti.

La questione è talmente complessa che ci farò almeno 3 post, ognuno con un protagonista diverso: la Geofor, i pisani e l'amministrazione comunale.

martedì 17 gennaio 2012

I 5 motivi... Grazie Tirreno

Devo veramente ringraziare la redazione del Tirreno (o forse Malvaldi, non è chiaro di chi sia l'idea originale), per aver lanciato questa straordinaria iniziativa: "I 5 motivi per andare orgogliosi di essere pisani" (sottolineo "andare orgogliosi" linguaggio aulico di pregio per evitare la ripetizione).

La risposta in massa dei lettori mi dà un bastimento carico di idee non solo per questo post, ma per tutti, dico tutti, quelli che potrei voler scrivere in futuro.

In attesa che il Tirreno stili la classifica - ma non è chiaro se lo farà, mi limito a citarvi qualche commento perché penso che sia il modo migliore per conoscere davvero i variegati abitanti di questa gloriosa (a quanto pare) cittadina.

Il sarcastico con l'occhio per le discrepanze:


L'analista politico che non si fa scappare l'occasione e soprattutto non si dimentica di Stelio:



Quello che più si avvicina alla mia idea di Pisa:



La prova dimostrata di due negatività espresse sopra con spiccata conoscenza della forma scritta del vernacolo:



Il livornese intrufolato (sempre gradito):


In conclusione vi consiglio di andare a vedere tutti i commenti, la maggior parte dei quali sono molto divertenti ed esemplificativi.

Ma soprattutto ci tengo a ringraziare ancora una volta il Tirreno perché la pisana snob che è in me, non ha ancora smesso di ridere ;D

venerdì 13 gennaio 2012

Il Palazzo Blu... Respiro europeo?

Il Palazzo Blu su Lungarno Gambacorti
Qualche domenica fa sono stata a vedere la mostra su Picasso, al Palazzo Blu di Pisa dal 15 ottobre 2011 al 29 gennaio 2012. L'esposizione è molto interessante e ricca di supporti anche per chi non è molto esperto d'arte, come me. La consiglio decisamente.

Dalla sua inaugurazione nel 2008, il Palazzo Blu ha ospitato rassegne anche molto importanti, prima di Picasso: Chagall, gli egiziani, Mirò e le donne d'Italia. Per non parlare della collezione permanente, accessibile gratuitamente, ma veramente poco pubblicizzata.

Come fu per Chagall anche la mostra di Picasso mi ha dato l'idea di essere nel bel mezzo di una moderna e culturale città europea che sa come stuzzicare cittadini e turisti con un'offerta decisamente di alto livello. In entrambi i casi, però, mi sono trovata con qualcosa da ridire, ovviamente!

Nel caso di Picasso mi ha indispettito l'affluenza. Vero che ho avuto la pessima idea di andare di domenica pomeriggio, ma è possibile che in uno spazio espositivo fatto di stretti corridoi e saloni non esattamente delle stesse dimensioni del Metropolitan, non si pensi a regolamentare l'entrata?! Per leggere i pannelli, si formavano 3-4 file e alcune teche erano visibili solo dopo 5 minuti di paziente attesa...

Sono uscita soddisfatta, è vero, ma con uno spiacevole senso di claustrofobia e con l'idea di non aver potuto godere a pieno del bel lavoro fatto.

Ecco, così mi capita sempre in questa simpatica città: anche le iniziative più belle e interessanti lasciano un retrogusto strano. Mi chiedo: non è possibile, una volta tanto, fare in modo che una proposta con tutte le caratteristiche per essere ottima, non venga rovinata da una scemata?!

lunedì 9 gennaio 2012

Un'estranea in città

Ogni tanto penso di essere una che si è appena trasferita in città. Invece a Pisa ci vivo da trent'anni.

"Ma perché mai?" chiederanno i miei piccoli lettori.

Sarà perché ho sempre lo stesso gruppo di amici da quando ero adolescente? O perché amo passare le mie serate e le mie domeniche sul divano e quando non ci sto è perché sono da qualche altra parte del mondo?

Può essere, ma credo che la ragione sia anche un'altra: ovvero che questa città ha mille anime.

"Come tutte le città", diranno i miei piccoli lettori.

Eh, no. Perché Pisa ha pochissimi abitanti che comunque si dividono in svariati gruppi. E da questa momentanea analisi, lascio per un attimo da parte migranti e studenti, che popolano e vivono la città, ma di cui vorrei parlare meglio altrove.

Bandiera di Pisa sul Lungarno
Dicevo: i pisani si dividono in molte comunità.

  • Quelli che preferiscono le discoteche e quindi la sera affollano bar, baretti e barrini per darsi la carica prima di andare a ballare fuori città (molto fuori, perché i dintorni non sono tecnicamente affollati di dancehall). 
  • Quelli che preferiscono svernare in Piazza delle Vettovaglie, sperando che una bella rissa tra tossici fornisca qualcosa di cui parlare.
  • Quelli che tentano di fare sempre qualcosa di culturale (vanno a teatro, sentono musica dal vivo, vanno al cinema, preferibilmente l'Arsenale).
  • Quelli che passano le loro serate a Livorno, Firenze, Lucca, Tirrenia... Perché "a Pisa non c'è mai niente da fare".
  • ...

Quando ero una ragazzina c'erano "I pottini della Borsa" e "Gli alternativi di Piazza Garibaldi". Crescendo, chi è rimasto, si è evoluto nei vari gruppi sopracitati e sono rimasti tutti (e ognuno con i suoi luoghi) estranei gli uni agli altri.

Stencil su un muro pisano
Però, mentre mi sento un'aliena e penso che molti mi leggeranno così, penso anche che questa cittadina ci accomuni tutti, nel bene e nel male. Che le rotonde disegnate da Topo Gigio siano rischiose per chiunque; che i Lungarni chiusi a orari variabili nelle sere d'estate ma non solo, creino confusione nella mente di tutti; che le cacche dei cani con proprietari incivili incontrino le scarpe di ognuno.

Insomma, qui vorrei parlare di questo genere di cose e se ogni tanto sarò un po' più settaria, vi prego di non volermene.